Il giallo del delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi verso una svolta. La certezza che riguarda Alberto Stasi.
Sembra poter essere vicina una svolta in relazione al delitto di Garlasco e all’omicidio Chiara Poggi. Oltre alla certezza sull’arma utilizzata per compiere l’assassinio manifestata dalla difesa di Andrea Sempio, ecco nuove indiscrezioni e parole legate ad Alberto Stasi, condannato per aver ammazzato la sua fidanzata dell’epoca. A portare a galla possibili novità, il Settimanale Giallo e la sua direttrice, Albina Perri.

Delitto di Garlasco: l’orario della morte di Chiara
Tra i vari aspetti sul delitto di Garlasco che continuano a far discutere nelle ultime settimane, quello legato all’orario dell’omicidio della povera Chiara Poggi. In questo senso, Antonio De Rensis, avvocato difensore di Alberto Stasi, intervistato da Ludovica Bullan nel podcast ‘Controverso’, ha fatto sapere: “Quei 23 minuti sono il tallone d’Achille della sentenza di condanna”.
E ancora: “Non c’è alcuna prova né scientifica né dichiarativa che l’aggressione sia iniziata alle 9.12, mentre le 9.35 è provato che Alberto Stasi fosse a casa sua al computer. Lei capisce che è una supposizione”.
“Alberto Stasi sarà liberato”: cosa sappiamo
In un certo senso, a fare eco alle parole di De Rensis è stato un altro avvocato, Massimo Lovati, ex difensore di Sempio. Il legale, intervistato dal Settimanale Giallo, come riportato anche dalla stessa direttrice del media Albina Perri, ha spiegato come si aspetti la liberazione di Alberto Stasi. “Alberto Stasi sarà liberato“, si legge nella prima pagina di Giallo condivisa anche via social.
Lo stesso Lovati ha continuato spiegando che, secondo lui, Stasi è innocente e avrà la revisione del processo. E come effetto di questo “sarà liberato”. Stando all’ex legale di difesa di Sempio, Stasi sarebbe stato incastrato. Da capire se le sensazioni apertamente spiegate dall’avvocato saranno poi confermate nei fatti nelle prossime settimane.